Dettaglio della statua di San Paolo con la spada nel quadriportico della Basilica di San Paolo fuori le Mura
Statua di San Paolo, quadriportico della Basilica di San Paolo fuori le Mura — foto: Dnalor 01 · CC BY-SA 3.0 at · Wikimedia Commons

Ogni anno il 29 giugno Roma celebra i suoi patroni, i Santi Pietro e Paolo. È una festa religiosa di respiro mondiale, perché in città si trovano le tombe di entrambi gli apostoli, ma è anche una festa cittadina molto sentita: a Roma il 29 giugno è giorno festivo, con molti uffici chiusi, e tra il Vaticano e la Basilica di San Paolo si concentrano celebrazioni, tradizioni antiche e appuntamenti all'aperto. Per chi soggiorna nel quartiere San Paolo, è una ricorrenza che si vive praticamente sotto casa.

Due apostoli, una sola festa

Pietro, il pescatore di Galilea scelto da Gesù come guida della Chiesa, e Paolo, l'apostolo delle genti, morirono martiri a Roma nel I secolo. La tradizione vuole che Pietro sia stato crocifisso nell'area del Vaticano, dove oggi sorge la basilica che porta il suo nome, mentre Paolo, cittadino romano, venne decapitato lungo la via Ostiense, nella zona delle Tre Fontane. La Chiesa li celebra insieme fin dall'antichità, come le due colonne su cui si fonda la comunità cristiana di Roma.

San Paolo fuori le Mura, la basilica del quartiere

Il legame tra questa festa e il quartiere che ospita La Casita è diretto: la Basilica di San Paolo fuori le Mura custodisce, sotto l'altare papale, la tomba dell'apostolo Paolo. Nel giorno della festa la basilica accoglie celebrazioni solenni e, secondo la tradizione, una processione con la reliquia delle catene che, si ritiene, tennero prigioniero l'apostolo, normalmente conservate nella basilica stessa. Anche senza partecipare ai riti, vale la pena visitare il grande quadriportico, dominato dalla statua di San Paolo con la spada, simbolo del suo martirio, e l'interno con la lunga serie di ritratti dei papi.

In Vaticano: la messa del Papa e il pallio

Il cuore delle celebrazioni è la Basilica di San Pietro, dove il Papa presiede la messa solenne della festa. Durante la celebrazione vengono benedetti i palli, le strisce di lana bianca decorate con croci nere che il Papa consegna agli arcivescovi metropoliti nominati nel corso dell'anno, segno della loro comunione con il vescovo di Roma. Un'altra tradizione molto amata riguarda la grande statua bronzea di San Pietro all'interno della basilica, che in questa occasione viene rivestita con paramenti solenni.

L'Infiorata di via della Conciliazione

Per molti visitatori l'immagine più bella della giornata è l'Infiorata storica di Roma: lungo via della Conciliazione e verso piazza San Pietro, maestri infioratori provenienti da diverse regioni italiane compongono grandi tappeti di petali, semi, terre colorate e altri materiali naturali. La tradizione romana delle infiorate per il 29 giugno ha radici seicentesche ed è stata riscoperta in tempi recenti dalla Pro Loco di Roma Capitale, che la organizza ogni anno coinvolgendo le Pro Loco di tutta Italia. Il lavoro inizia di solito la sera della vigilia e prosegue durante la notte, così che al mattino le opere siano pronte per essere ammirate.

In alcune edizioni la festa si chiude con la Girandola, lo spettacolo pirotecnico legato a Castel Sant'Angelo che affonda le radici nella Roma papale: verificate di anno in anno se è in programma.

Come organizzarsi partendo da San Paolo

Chi soggiorna a La Casita ha un grande vantaggio: la Basilica di San Paolo è raggiungibile a piedi, e la fermata Metro B Basilica S. Paolo si trova a circa 600 metri dall'appartamento. Per il Vaticano conviene prendere la linea B fino a Termini e cambiare sulla linea A in direzione Battistini, scendendo a Ottaviano, la fermata più comoda per piazza San Pietro e via della Conciliazione.

Consiglio pratico: l'accesso alle celebrazioni papali è regolato e spesso richiede un biglietto gratuito da prenotare in anticipo attraverso i canali ufficiali della Santa Sede. Per l'Infiorata, invece, il mattino presto è il momento migliore: luce morbida, meno folla e temperature ancora sopportabili. A fine giugno a Roma fa già molto caldo, quindi portate acqua e un cappello.

Considerate che il 29 giugno, essendo festivo a Roma, alcuni servizi e attività possono osservare aperture ridotte, mentre i trasporti pubblici seguono generalmente l'orario festivo. Programma delle celebrazioni, eventuali biglietti e orari vanno sempre verificati sui canali ufficiali del Vaticano, della Basilica di San Paolo fuori le Mura e di Roma Capitale.

Una base comoda per scoprire Roma — La Casita

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